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II Razzismo si manifesta nelle nostre città, oggi più di ieri. Esprimi i tuoi sentimenti.

 

Al giorno d'oggi, in un Paese cattolico come il nostro, sembra assurdo che possa esistere ancora la questione razziale, eppure la cosa ancora più allarmante è che oggi è addirittura peggiorata.

Il problema del razzismo poi non si riferisce esclusivamente all'accettazione del popolo nero da parte della razza bianca, ma abbraccia altri aspetti della nostra vita quotidiana: nel mondo del lavoro, nei rapporti tra i due sessi e quello dell'inserimento degli extracomunitari nel nostro Paese, che ha scatenato, tra l'altro, una serie di atti delittuosi e una violenza inconcepibile e in contrasto con le regole di convivenza tra le persone.

La discriminazione continua sempre ad esistere insieme con questi continui fatti di cronaca che ogni giorno riportano omicidi e maltrattamenti privi di senso, senza giustificazione, in un Paese che si crede civile e cattolico.

Gli extracomunitari sono persone come noi, ma che sono state sfortunate perché hanno dovuto lasciare i loro Paesi, per miseria, fame, disagi. Persone la cui unica colpa è quella di essere nati in una terra meno generosa della nostra e che li ha costretti a trovare in altri Paesi un po' di serenità e di fortuna. Qui invece hanno trovato emarginazione, violenza e soprattutto diffidenza.

E, nel frattempo, mentre la maggior parte di loro è nel mirino di menti malate, che comunque dimostrano con questi gesti di pura violenza, di avere anch'essi dei problemi, noi ascoltiamo, così, indifferenti, le notizie sconcertanti dei mass media, nessuno fa nulla, viviamo tranquilli chiusi in un egoismo che ci fa convincere che tanto noi non siamo quelle persone violente, senza sapere che stando fermi si commette forse più violenza perché l'indifferenza è la peggior violenza psicologica.

Bisogna che noi giovani lottiamo contro questo modo di agire e di pensare e che sensibilizziamo l'opinione di tutti per pretendere delle leggi che tutelino i diritti di queste persone, per evitare ulteriori spargimenti di sangue e per far sì che sia rispettato quel comandamento cattolico e umano che dice: «Ama il tuo prossimo come te stesso».