MaterialeScuola.com
 
 
ELEMENTARI
MEDIE
DOCENTI
ISTITUTI PRIVATI
     
 

«L'istruzione è la più valida difesa della libertà». Alla luce della vostra esperienza commentate questo pensiero di Carlo Cattaneo.

 

Per secoli l'istruzione è stata riservata soltanto a facoltosi personaggi, uomini ricchi, nobili, alcuni dei quali poi hanno fatto la storia avendo in qualche modo deciso le sorti del mondo.

La maggior parte degli uomini, soprattutto gli umili, i sudditi erano tenuti allo scuro di tutto, soli nel loro analfabetismo. E' naturale che tale fenomeno era necessario per permettere ai governanti di disporre di loro liberamente.

L'ignorante, colui che è a corto di istruzione, non ha argomenti per ribellarsi, per opporsi a domini ingiusti. Ecco perché l'espressione di Cattaneo è da condividere pienamente.

L'uomo istruito innanzitutto sa leggere e quindi può apprendere dai giornali e dai libri cose che lo arricchiscono, che gli forniscono gli argomenti per opporsi a chi vuole approfittare di lui.

Oggi l'istruzione è largamente diffusa, anzi è stata resa obbligatoria, e bene o male la maggior parte delle persone è in grado di leggere e scrivere e quindi di partecipare alla vita della società in cui vive.

Il fenomeno dell'analfabetismo, tuttavia, è presente ancora in alcune parti del Paese, soprattutto nella parte meridionale, nelle campagne dove si è troppo distratti dal ritmo delle stagioni per poter prendere parte attivamente alla vita del Paese, almeno dal punto di vista politico e sociale.

Conoscere i fatti consente di analizzare ciò che ci si presentano con coscienza; studiare la storia e «i corsi e ricorsi storici» permette di capire il presente. Anche studiare materie come il Latino e il Greco, che ad uno studente di liceo può sembrare noioso ed inutile, è invece molto utile: consente di sviluppare il senso logico e, il Latino in particolare, di imparare facilmente altre lingue che in un'epoca come la nostra sono estremamente utili, in qualche caso addirittura indispensabili.

Senza dubbio, quindi, si può affermare che l'uomo istruito è libero, libero di prendere le sue decisioni; ma soprattutto è forte dell'esperienza del passato e della logica acquisita, il che gli permette di avere anche lui voce in capitolo nella salvaguardia di se stesso e del proprio benessere.