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Modi della comunicazione linguistica

Un esperto di comunicazioni di massa, McLuhan, parlava di un futuro ormai vicino in cui il mondo sarebbe diventato il villaggio globale. Nel mondo previsto da quell'esperto la comunità non si sarebbe limitata a un piccolo gruppo sociale ma si sarebbe estesa all'intero pianeta.

La scrittura ha acquistato un'importanza nuova in seguito allo sviluppo delle tecnologia. I messaggi scritti si moltiplicano e si modificano in seguito allo sviluppo dell'elettronica degli SMS e delle Chat. Si continuano a usare carte in penna ma la videoscrittura si ormai diffusa progressivamente.

La brusca irruzione dei mezzi di comunicazione di massa non ha sancito la morte della scrittura ma ha cambiato la comunicazione orale e scritta in modo profondo in una società in cui tutto è comunicazione eccessiva quantità di messaggi porta ad un impoverimento della qualità dell'informazione.

La scrittura da un lato si è rinvigorita grazie le nuove forme di comunicazione dall'altro va perdendo la sua identità di momento privilegiato di riflessione silenziosa. Non esiste per definizione una società in cui gli uomini non parlino tra loro, quindi il linguaggio è universale. L'universalità del linguaggio si riferisce però alla comunicazione parlata.

Se consideriamo la lingua come facoltà individuale constatiamo che la parola precede la scrittura nel tempo infatti il bambino sviluppa la capacità di capire e parlare la lingua materna e solo quando va a scuola impara a leggere e scrivere. Un aspetto della comunicazione parlata è l'egocentrismo della lingua la lingua è egocentrica quanto la lingua parte del nostro io, individuale e irripetibile.

È solo nel concreto della comunicazione che la lingua giunge all'esistenza e perché ciò avvenga è necessario che una persona dica io in tal modo l'interruttore della lingua reale e della comunicazione. Nella vita reale le parole hanno senso in quanto sono pronunciate da un io che incontra una persona. Questa è la situazione base dello scambio linguistico, la comunicazione faccia a faccia.

Da comunicazione è si egocentrica ma non è concepibile senza un interlocutore: quindi è come una medaglia che ha sulla faccia la dimensione egocentrica e sull'altra la dimensione sociale. Anche se le origini della lingua ci sono sconosciute è ragionevole affermare che la forma più antica di comunicazione sia stata quella faccia a faccia due o più persone che prendono la parola a turno.

Esistono però altre forme di comunicazione faccia a faccia ci prende la parola deve rispettare un turno, per esempio in una riunione di condominio. Altri tipi di comunicazione faccia a faccia prevedono che uno parli e altri ascoltino, dando vita a un discorso a senso unico senza reciprocità nel prendere la parola ad esempio una lezione scolastica.

Altra comunicazione faccia a faccia prevede che uno degli interlocutori faccia le domande ed un altro risponda ad esempio interviste, esami.